Sono Martina Genua, chirurgo vascolare, specializzata nel trattamento delle patologie vascolari arteriose e venose, tra cui insufficienza venosa (varici), aterosclerosi (stenosi carotidee e arteriopatia periferica), aneurismi, piede diabetico, ulcere cutanee, accessi vascolari e diagnostica vascolare mediante ecocolordoppler.
Svolgo questo lavoro con passione, ponendo grande attenzione all’ascolto e alla costruzione di percorsi di cura personalizzati.
Ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia e l’Universidad de Valencia. La scelta di diventare medico nasce da un esempio familiare importante: mio padre, cardiologo e medico di comunità in un piccolo paese della provincia di Avellino, mi ha trasmesso fin da giovane il valore dell’ascolto, della presenza e della cura della persona prima ancora della malattia.
Pur partendo da questo modello, ho scelto di seguire una strada diversa, appassionandomi alla Chirurgia Vascolare durante l’ultimo anno di università. Ho quindi frequentato la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, polo della rete universitaria La Sapienza di Roma, dal 2016 al 2021.
Durante la specializzazione ho acquisito esperienza nelle tecniche chirurgiche tradizionali ed endovascolari per il trattamento delle patologie aterosclerotiche e aneurismatiche dell’aorta, delle carotidi e dei vasi periferici.
Nel corso del quarto anno ho inoltre lavorato come FFI presso l’ospedale di Arcachon, affiliato al CHU di Bordeaux, approfondendo le tecniche endovascolari complesse e la flebologia.
Grazie alle esperienze internazionali maturate nel corso della mia formazione, ho una buona capacità di comunicazione in inglese, francese e spagnolo.
Dopo la formazione universitaria ho continuato ad aggiornarmi frequentando corsi e scuole di perfezionamento, tra cui la Scuola di rivascolarizzazioni periferiche dell’Università di Pisa e la Scuola SIC-SICVE di flebologia.
Attualmente lavoro come chirurgo vascolare presso Pineta Grande Hospital, ma rimango fortemente legata al mio territorio di origine, l’Irpinia, dove svolgo attività libero-professionale.
Nel mio lavoro quotidiano dedico grande attenzione all’ascolto e al dialogo con il paziente, uniti a un costante aggiornamento professionale, convinta che una corretta diagnosi, una comunicazione chiara e un trattamento su misura siano fondamentali per ottenere risultati efficaci e duraturi.
L’obiettivo è offrire trattamenti basati sull’evidenza scientifica.
Al centro rimane sempre una relazione di fiducia, fondata su empatia, disponibilità e umanità.